Camminata 2019

Casentino
Romagna
Author

Francesco

Published

June 20, 2019

Definitivamente una delle camminate più avventurose che ho fatto. Un giorno decido di partire all’avventura con mio figlio Pietro, non ancora 7enne, destinazione… la Lama!

Prima tappa

E così partiamo un tardo pomeriggio di giovedi, lasciando l’auto al parcheggio dei Fangacci, e scendiamo per passare la sera alla Foresta della Lama.

Dopo un tuffo in acqua, e una cenetta prima del buio, la mia idea era di bivaccare al Rifugio Tigliè, ma Pietro ha voluto dormire in tenda. Risultato… una notte a patire il freddo!!

Seconda tappa

E’ cosi che la mattina dopo alle 6 eravamo già pronti a ripartire, pensando di arrivare a Ridracoli, tramite il sentiero lungo Lago.

Purtroppo speravamo invano: il sentiero era chiuso per inagibilità. Risultato: una salita inesorabile con gli zaini pieni verso Pratalino!

Il Casone

Una salita dura e interminabile, coi nostri zaini pieni di viveri, tende e sacco a pelo, che ci ha richiesto una pausa prima della discesa con un risotto allo zafferano liofilizzato per ricaricarci!

Abbiamo passato la serata al bivacchino di Ca’ di Sopra, che ci ha ristorato per cena, con la compagnia di alcuni daini affatto intimoriti da noi.

Terza e quarta tappa

Ma l’avventura non era ancora finita! Il giorno dopo ci siamo concessi una doppietta Canoa verso la Seghettina, e Battello per rientrare alla Lama!

Partiamo dalla Canoa!

Panorama da Ca’ di Sopra

Finita l’avventura in canoa, l’idea era farci riportare in battello al comignolo, per risalire alla Lama

Ritorno al Comignolo

Qui per non farci mancare nulla ha cominciato a piovere, e giunti alla Lama nel tardo pomeriggio, dove intendevamo pernottare, Pietro ha deciso di rientrare!

L’ultima avventura è stata correre su per gli Scalandrini combattendo con l’orologio e il buio, che ci ha colto l’ultima mezz’ora! Un pò ci hanno distratto le numerose salamandre e alla fine… abbiamo visto la luce!