Una singolare chiesa neobizantina, bellissimi affacci sul lago di Montedoglio, e una polla d’acqua sulfurea… what else?
Un percorso che ci permette di conoscere un luogo del territorio meno conosciuto, ai piedi del lago di Montedoglio, e del Monte Fungaia che fu oggetto di una importante battaglia per la liberazione di Sansepolcro. Scoprite questi luoghi…a piccoli passi!
Il percorso
Il punto di partenza è dalla Chiesa di Santa Maria della Pace a Sigliano, che si affaccia a mezzacosta in posizione panoramica sul lago di Montedoglio. Si raggiunge in auto da Pieve Santo Stefano, in direzione Formole.
Si parcheggia nei pressi della chiesa, e si inizia a camminare seguendo la strada bianca in salita in direzione Sigliano alta.



Si sale per circa mezzo km, e al primo bivio prendiamo a destra, salendo verso l’abitato di Sigliano alta.

Superato l’abitato, il panorama si apre su begli affacci tra il lago di Montedoglio e l’Alpe della Luna, il passo di Viamaggio e il Cerbaiolo.

La strada diventa quasi pianeggiante e dopo circa 2 km troviamo un altro bivio, che prendiamo a sinistra, in direzione Monte Fungaia

Una volta preso il bivio, si sale per circa un km, potendo ammirare sulla nostra destra gli affacci sulla Verna e i Monti della Modina, fino a incontrare un cartello che indica la polla sulfurea. Prendiamo questa breve deviazione a destra per visitare la polla.

La polla è sempre fresca, e viene descritta in questo video.
Tornati sui nostri passi, si ripercorre in salita la strada bianca fino a “scollinare”. Giunti sulla cima, bisogna prendere il sentiero CAI sulla sinistra, nei pressi di una piccola croce.

Mancano poche centinaia di metri fino ad arrivare a Monte Fungaia, che non ci fornisce grossi panorami in quanto è ricoperta da una fitta vegetazione di pini neri e ginepri. Tuttavia dopo poche altre centinaia di metri si apre il panorama su Montedoglio, poco prima di iniziare la discesa.


Dopo i panorami, si tiene la sinistra in discesa e bisogna fare attenzione a un paio di incroci per prendere la giusta direzione.




Si segue il sentiero in discesa, a volte stretto, fino ad arrivare a un guado dove c’è una abitazione e la sorgente dell’Acqua Cetra. La sorgente era nota per la sua acqua minerale acidula e ferrosa situata, che gli uomini hanno sempre utilizzato per le sue qualità sulfuree.

Si continua la strada, prendendo a sinistra fino a trovare il primo incrocio del nostro percorso, in cui svoltiamo a destra fino a tornare alla Chiesa di Sigliano.


Tutto il percorso è lungo 7.5 km, per un dislivello complessivo di 230 m in salita.
La battaglia di M. Fungaia
Nell’Alpe di Catenaia, l’operazione Vandal aveva permesso ai primi di agosto del 1944 di conquistare le alture di Monte Castello, e di muovere verso la liberazione di Caprese e Sansepolcro.
Tuttavia cambiamenti nella strategia alleata, e in particolare l’Operazione Dragoon, che il 15 agosto portò allo sbarco degli Alleati sulle coste della Francia meridionale, distolse risorse militari dal fronte italiano. L’offensiva tra il Casentino e la Valtiberina subì di conseguenza dei rallentamenti.
Il 19-20 agosto alleati attraversano un guado sul Tevere a nord-est di Viaio. Da lì passarono i mezzi che il pomeriggio del 20 mossero all’assalto di Montedoglio1. La mattina del 27 agosto, mezzi corazzati britannici discesero da Costa Centosoldi e occuparono Valboncione, Fragaiolo, Lama e Sovaggio e ottennero la liberazione di Caprese2.
Dopo il pieno controllo dell’Alpe di Catenaia, fu necessario attendere l’offensiva sferrata dai Monti Rognosi verso Monte Fungaia, proprio alle spalle di Montedoglio, che capitolò il 28 agosto. Montedoglio venne evacuata dai tedeschi, mentre gli anglo-indiani ebbero così la possibilità di spingersi ad aggredire la Linea Bruna verso Chiusi della Verna.
Informazioni utili
Mappe consigliata: Valtiberina Toscana (DREAM), Sentiero 50 (CAI)
Fonti: si
Footnotes
Alvaro Tacchini: Guerra e Resistenza nell’Alta Valle del Tevere 1943-1944 , Petruzzi Editore, 2016.
Si veda anche: https://www.storiatifernate.it/id/combattimenti-a-montedoglio/↩︎
Alvaro Tacchini: Guerra e Resistenza nell’Alta Valle del Tevere 1943-1944 , Petruzzi Editore, 2016.
Si veda anche: https://www.storiatifernate.it/id/la-liberazione-di-caprese-michelangelo/↩︎